Chirurgia robotica
Chirurgia robotica di ginocchio e anca con sistema CORI
Protesi personalizzate sull’anatomia di ogni paziente, pianificate in 3D e realizzate con precisione millimetrica. Il dott. Giovanni Pelliccia opera con il sistema CORI alla Casa di Cura San Camillo di Forte dei Marmi e alla Casa di Cura Barbantini di Lucca.
In breve
La chirurgia robotica CORI è una tecnica di protesi di ginocchio e d’anca in cui il chirurgo utilizza un sistema robotico portatile per ricostruire in 3D l’articolazione del paziente, pianificare il posizionamento dell’impianto e realizzarlo con precisione millimetrica. Il robot non opera da solo: guida e controlla il gesto del chirurgo. Eseguo ogni anno più di 150 interventi di chirurgia robotica e collaboro con Smith+Nephew come tutor clinico sul sistema CORI. Eseguo inoltre svariati interventi di artroscopia, come quelli sul menisco e la ricostruzione del legamento crociato.
150+
interventi di chirurgia robotica ogni anno
300+
interventi ortopedici ogni anno
Tutor
clinico Smith+Nephew sul sistema CORI
4
case di cura: Forte dei Marmi, Lucca, Reggio Emilia e Parma
La tecnologia
Che cos’è il sistema robotico CORI
CORI è un sistema robotico portatile sviluppato da Smith+Nephew per la chirurgia protesica di ginocchio e anca. A differenza di altre piattaforme, non richiede una TAC prima dell’intervento: la ricostruzione tridimensionale dell’articolazione avviene direttamente in sala operatoria, grazie a una sonda e a sensori a infrarossi che registrano la forma reale delle superfici ossee.
Sulla base di questo modello il chirurgo pianifica la protesi millimetro per millimetro. Durante l’intervento utilizza una fresa a mano il cui funzionamento è controllato dal sistema: lavora solo dove previsto dal piano e si ferma se si esce dai margini stabiliti.
Il percorso in sala operatoria
Come funziona un intervento con il robot CORI
FASE 1
Studio e mappatura
Dopo la visita e gli esami, in sala il chirurgo registra con una sonda la forma dell’articolazione e gli assi dell’arto: il sistema ne ricava un modello 3D.
FASE 2
Pianificazione
Sul modello il chirurgo sceglie misura, orientamento e posizione della protesi, adattandoli all’anatomia di quel paziente.
FASE 3
Bilanciamento
Il sistema misura la tensione dei legamenti in tutto l’arco di movimento, per ottenere un ginocchio stabile e naturale.
FASE 4
Esecuzione controllata
Il chirurgo prepara l’osso con la fresa guidata dal robot e verifica in tempo reale che il risultato corrisponda al piano.
Le applicazioni
Ginocchio e anca: quando si usa la chirurgia robotica
Protesi robotica di ginocchio
È indicata soprattutto nella gonartrosi avanzata, quando dolore e rigidità non rispondono più alle terapie conservative. Con CORI si possono eseguire sia la protesi totale sia la protesi monocompartimentale, che sostituisce solo la parte del ginocchio danneggiata e conserva i legamenti sani.
Il vantaggio principale è la possibilità di bilanciare i legamenti e posizionare l’impianto tenendo conto dell’anatomia e dei tessuti molli di quel ginocchio specifico.
Protesi robotica d’anca
La tecnologia CORI viene utilizzata anche nella protesi d’anca, dove aiuta il chirurgo a orientare con precisione la componente acetabolare e a ripristinare la corretta lunghezza dell’arto e la biomeccanica dell’articolazione.
Il dott. Pelliccia si è formato sulla protesi d’anca robotica con sistema CORI presso la Smith+Nephew Academy di Monaco di Baviera, il centro europeo di formazione chirurgica del gruppo.
Il chirurgo
La tecnologia informa, il chirurgo decide
Il robot fornisce dati misurabili e oggettivi, ma la strategia, la gestione degli imprevisti e ogni decisione restano nelle mani e nell’esperienza del chirurgo ortopedico.
Il dott. Giovanni Pelliccia si è formato in chirurgia robotica del ginocchio con una fellowship ad Hannover, in Germania, sotto la guida del Prof. Max Ettinger, e sulla protesi d’anca robotica alla Smith+Nephew Academy di Monaco. Dal 2026 collabora con Smith+Nephew come tutor clinico sul sistema CORI, affiancando in sala operatoria altri chirurghi nel loro percorso di formazione.
Dove opera
Le strutture
Il dott. Pelliccia opera in quattro case di cura tra Toscana ed Emilia-Romagna. Le visite ortopediche si prenotano nelle sedi indicate nella pagina Contatti.
Casa di Cura San Camillo
Via Padre Ignazio da Carrara 37
Forte dei Marmi (LU)
Casa di Cura M.D. Barbantini
Lucca
Casa di Cura Villa Verde
Viale Lelio Basso 1
Reggio Emilia
Casa di Cura Città di Parma
Piazzale Athos Maestri 5
43123 Parma
Domande frequenti
Chirurgia robotica CORI: le risposte alle domande più comuni
È il robot a operare?
No. CORI è uno strumento nelle mani del chirurgo: ricostruisce l’articolazione in 3D, aiuta a pianificare la protesi e controlla la fresa durante la preparazione dell’osso. Ogni scelta e ogni gesto restano del chirurgo.
Chi può essere operato con la chirurgia robotica?
In generale i pazienti candidati a una protesi di ginocchio, totale o monocompartimentale, o a una protesi d’anca. L’indicazione si valuta sempre durante la visita ortopedica, in base ai sintomi, agli esami e alle esigenze della persona.
Serve una TAC prima dell’intervento?
Con il sistema CORI di norma no: la mappatura dell’articolazione avviene direttamente in sala operatoria, senza esporre il paziente alle radiazioni di una TAC dedicata. Restano necessari gli esami radiografici standard.
Quali sono i vantaggi rispetto alla tecnica tradizionale?
L’obiettivo è un posizionamento dell’impianto più preciso e riproducibile, personalizzato sull’anatomia e sul bilanciamento dei legamenti del singolo paziente. Il risultato dipende comunque anche dalle condizioni di partenza e dalla riabilitazione.
Quanto dura il recupero?
Di solito ci si alza e si comincia a camminare con l’aiuto delle stampelle già nei primi giorni dopo l’intervento. I tempi di recupero completo variano da persona a persona e vengono definiti insieme, con un programma di riabilitazione dedicato.
Viene usato il protocollo fast track?
Sì, in tutte le strutture in cui opero abbiamo adottato il protocollo fast track: un percorso multidisciplinare per ottimizzare il recupero dopo l’intervento, nel minor tempo possibile.
La chirurgia robotica si usa anche per l’anca?
Sì. Il sistema CORI viene utilizzato anche nella protesi d’anca, per orientare con precisione le componenti e ripristinare la corretta lunghezza dell’arto.
Dove si svolgono gli interventi?
Il dott. Pelliccia opera alla Casa di Cura San Camillo di Forte dei Marmi, alla Casa di Cura M.D. Barbantini di Lucca, alla Casa di Cura Villa Verde di Reggio Emilia e alla Casa di Cura Città di Parma. Le visite si prenotano nelle sedi indicate nella pagina Contatti o online su MioDottore.
Valuta con il dott. Pelliccia se la chirurgia robotica è adatta a te
Porta alla visita le radiografie e gli esami che hai già fatto: insieme valuterete il percorso più indicato, conservativo o chirurgico.